L’apertura di alcune attività richiede la presentazione di una SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività al SUAP competente.
Una domanda frequente per chi utilizza un servizio di domiciliazione è se sia possibile presentare la SCIA indicando lo stesso indirizzo utilizzato come sede legale.
La risposta non è uguale per tutte le attività: dipende dal tipo di attività esercitata, dalle modalità con cui viene svolta e dai requisiti previsti dalla relativa procedura.
Cos’è la SCIA?
La SCIA è la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.
Il Comune di Milano spiega che consente, nei casi previsti dalla normativa, di iniziare, modificare o cessare determinate attività produttive senza attendere preventivamente l’esecuzione dei controlli da parte delle amministrazioni competenti.
La segnalazione deve però essere completa e accompagnata dalle dichiarazioni e dalla documentazione richiesta per l’attività specifica.
A Milano le pratiche SCIA di competenza del SUAP devono essere presentate telematicamente attraverso il portale Impresainungiorno.gov.it.
È possibile presentare una SCIA presso l’indirizzo della sede legale?
Dipende dall’attività.
La presenza della sede legale a un determinato indirizzo non rende automaticamente quell’indirizzo idoneo allo svolgimento di qualsiasi attività soggetta a SCIA.
Per alcune attività la pratica è strettamente collegata ai locali nei quali l’attività viene effettivamente esercitata.
Il SUAP può richiedere, a seconda dell’attività, requisiti riguardanti:
- destinazione d’uso dei locali;
- conformità urbanistica ed edilizia;
- requisiti igienico-sanitari;
- sicurezza;
- attrezzature utilizzate;
- requisiti professionali o morali;
- planimetrie o altra documentazione tecnica.
La SCIA comporta inoltre l’autocertificazione del possesso dei requisiti richiesti, che possono essere successivamente verificati dagli enti competenti.
Sede legale e luogo di esercizio dell’attività non sono la stessa cosa
Questo è il punto più importante.
Una società può avere la propria sede legale presso un indirizzo e svolgere concretamente l’attività in un luogo differente.
Quando una determinata SCIA riguarda i locali nei quali viene esercitata l’attività, ciò che conta non è semplicemente l’indirizzo della sede legale, ma l’effettiva configurazione dell’attività e l’idoneità dei locali rispetto ai requisiti previsti.
Ad esempio, per alcune attività il Comune di Milano richiede espressamente che i locali rispettino specifici requisiti e che la loro destinazione d’uso sia compatibile con l’attività esercitata.
Per approfondire la distinzione puoi consultare la nostra guida su sede legale e sede operativa.
Esistono attività per le quali la situazione è diversa?
Sì, ed è proprio per questo che non è corretto dare una risposta universale.
Le procedure cambiano considerevolmente in funzione dell’attività.
Per esempio, il Comune di Milano prevede procedure specifiche per commercio al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande, strutture ricettive, agenzie di viaggio e numerose altre attività.
Esistono inoltre casi particolari nei quali la modulistica distingue espressamente la SCIA riferita alla sede legale da quella relativa al luogo operativo: il Comune, ad esempio, per alcune forme di somministrazione al domicilio del consumatore prevede una SCIA per la sede legale e, quando pertinente, una distinta pratica per il centro di cottura.
Questo dimostra perché è necessario verificare la procedura prevista per lo specifico codice attività, anziché dedurre l’idoneità dell’indirizzo dalla sola presenza della sede legale.
Cosa verificare prima di presentare la SCIA
Prima di indicare un indirizzo nella pratica è opportuno verificare:
- quale SCIA è prevista per l’attività;
- quali requisiti soggettivi sono richiesti;
- se sono previsti requisiti specifici per i locali;
- quale deve essere il luogo dichiarato come sede di esercizio dell’attività;
- quali documenti e allegati devono essere presentati;
- se sono necessarie ulteriori autorizzazioni o comunicazioni.
Il portale SUAP genera la pratica in funzione delle caratteristiche dichiarate dall’impresa e richiede la documentazione prevista per il relativo procedimento.
Per situazioni non immediate è opportuno verificare la pratica con il SUAP competente o con il professionista che assiste l’impresa prima di procedere.
Domiciliazione Legale CNI e SCIA
CNI Business Center offre il servizio di Domiciliazione Legale a Milano presso la propria sede in Piazza della Repubblica 19.
La domiciliazione permette, secondo le condizioni del servizio, di utilizzare l’indirizzo CNI come sede legale dell’attività.
Questo non implica automaticamente che l’indirizzo possa essere utilizzato come luogo di esercizio per qualsiasi attività soggetta a SCIA.
L’eventuale possibilità di indicare l’indirizzo nell’ambito di una specifica pratica deve essere valutata in funzione dell’attività esercitata e dei requisiti previsti dal relativo procedimento.
Per questo CNI consiglia di verificare preventivamente la situazione con il professionista incaricato o con il SUAP competente.





